Tito Livio (59 a.C. – 17 d.C.)

In una frase: lo storico dell'età augustea che racconta tutta la storia di Roma ab urbe condita come galleria di exempla morali, con nostalgia dell'antica virtus.

Vita essenziale

L'opera: Ab urbe condita

I testi del programma

In lingua (dispensa di classe):

  1. Ab urbe condita I, 1, 1–11 — le origini troiane: Antenore ed Enea, i due profughi fondatori.
  2. Ab urbe condita I, 4 — Romolo e Remo salvati dalla lupa: il meraviglioso trattato con cautela razionalizzante (la lupa forse una prostituta, Larentia).
  3. Ab urbe condita I, 7 — la morte di Remo e la fondazione: il sangue fraterno all'origine della città (confronto possibile con la guerra civile di Lucano).

In italiano:

Approfondimento critico: Maurizio Bettini, Short. Con i Romani — il sulcus primigenius e il pomerium: la fondazione come atto rituale, il confine come realtà sacra e antropologica, non solo militare. Chiave per leggere I, 7: Remo muore perché viola un confine sacro.

Collegamenti per il colloquio