Metodo di ripasso
Le tre domande che l'esame ti farà sempre
Per ogni autore devi saper rispondere, senza esitare, a tre domande:
- Chi è e quando scrive? Vita essenziale, rapporto col potere, collocazione storica (vedi le note di contesto).
- Che cosa scrive e come? Opere, genere, poetica, due o tre tratti di stile con il nome tecnico giusto.
- Che cosa dice questo testo? Per ogni brano del programma: contenuto, parole chiave latine, perché è lì.
Piano suggerito (4 settimane)
| Settimana | Cosa | Note |
|---|---|---|
| 1 | Livio, Seneca | Seneca è l'autore più pesante: dagli due/tre giorni pieni |
| 2 | Lucano, Petronio, Persio, Giovenale | l'età neroniana come blocco unitario |
| 3 | Marziale, Quintiliano, Tacito | Tacito è il secondo autore più pesante |
| 4 | Apuleio + tutti i percorsi tematici + ritraduzione dei brani in lingua | solo ripasso attivo |
Ripasso attivo, non rilettura
- Brani in lingua: copri la traduzione e riprova a tradurre dal latino della dispensa. Segna i punti in cui ti blocchi: sono quelli da rivedere, il resto no.
- Autori: chiudi la nota e prova a esporre ad alta voce i tre punti (vita–opere–stile) in 3 minuti. Se non ci riesci, rileggi solo la sezione che è mancata.
- Percorsi: per ciascun percorso, scegli un testo-perno e impara a partire da quello (al colloquio si parte sempre da un materiale concreto).
Per la traduzione (seconda prova)
Il ripasso sintattico fatto durante l'anno copre: sintassi dei casi e del periodo, subordinazione, perifrastiche, modi indefiniti, periodo ipotetico. In sede di ritraduzione dei brani del programma, fai caso ricorrente a:
- ablativo assoluto e participio congiunto (ovunque, ma soprattutto in Tacito e Livio);
- infinito storico e brevitas tacitiana;
- congiuntivi indipendenti ed esortativi in Seneca;
- cum narrativo e consecutio temporum nelle prose di Quintiliano e Petronio.